Il proposito era quello di realizzare una statua che omaggiasse il personaggio biblico di David e fu deciso dall’Opera del Duomo di affidare il lavoro a un giovane di soli 26 anni, Michelangelo Buonarroti, che nel 1501 si accinse a un lavoro davvero complicato. L’artista non ebbe neanche la possibilità di scegliere il blocco di marmo, ma fu costretto a utilizzarne uno che già si trovava in loco, che prima di lui altri due artisti avevano provato a lavorare, per poi rinunciare per delle presunte imperfezioni. Ne è uscito un capolavoro unico, alto 4,10 metri, che ora si trova alla galleria dell’Accademia. Quella che invece si osserva al piazzale Michelangelo è solo una copia.

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